Città Barocche
Caltagirone
Asse principale di Caltagirone è la lunga via Roma che, tagliando in due la città, arriva fino ai piedi della famosa scalinata di S. Maria del Monte, sua continuazione ideale. Lungo la via si affacciano alcuni tra gli edifici più interessanti, con numerosi esempi di decori in maiolica. I 142 gradini in lava della scalinata sono decorati, sull'alzata, da belle formelle in maiolica policroma che, in occasione della festa di San Giacomo, vengono illuminati nella notte dai fedeli. Tra i monumenti da non perdere, il Duomo, la chiesa del Collegio o del Gesù, la chiesa dei Cappuccini Nuovi, S. Maria del Monte e alcuni bei palazzi, tra cui Palazzo della Magnolia, dall'esuberante e ricca decorazione floreale in terracotta; fondamentali sono il Museo regionale della Ceramica e la Villa comunale con il Teatrino.
Catania
Catania è la città dell'Etna: i colori dominanti sono il bianco e il nero, e si ripropongonoanche nel simbolo cittadino, l'elefantino di piazza Duomo. Il barocco domina a Catania e spesso cela alla vista i segni che la storia precedente ha lasciato.
Da non perdere:Piazza Duomo, la chiesa di Sant'Agata, la via Garibaldi con i suoi palazzi settecenteschi, la via dei Crociferi, il Castello Ursino, il Museo Civico, il Museo Belliniano, il Monastero di S. Nicolò l'Arena, l'Anfiteatro, il Palazzo Biscari.
Curioso da visitare è anche Grammichele, poco lontano da Catania, caratteristico per la sua pianta esagonale, costruita in modo tale che unendo con due linee le chiese del paese, si formi una perfetta croce.
Da non perdere:Piazza Duomo, la chiesa di Sant'Agata, la via Garibaldi con i suoi palazzi settecenteschi, la via dei Crociferi, il Castello Ursino, il Museo Civico, il Museo Belliniano, il Monastero di S. Nicolò l'Arena, l'Anfiteatro, il Palazzo Biscari.
Curioso da visitare è anche Grammichele, poco lontano da Catania, caratteristico per la sua pianta esagonale, costruita in modo tale che unendo con due linee le chiese del paese, si formi una perfetta croce.
Militello
La cittadina è caratterizzata da molti palazzi e monumenti di epoca barocca che si affacciano sulle vie del centro: il Monastero Benedettino, oggi sede del Comune e l'attigua chiesa, caratterizzata dal tipico bugnato a graticcio del finestrone, sono i più interessanti.
Sulla via Umberto si affaccia il settecentesco Palazzo Reforgiato, fino a piazza Vittorio Emanuele. Da vedere il Museo di S. Nicolò, la Pinacoteca, S. Maria alla Catena, Chiesa di S. Maria la Vetere.
Sulla via Umberto si affaccia il settecentesco Palazzo Reforgiato, fino a piazza Vittorio Emanuele. Da vedere il Museo di S. Nicolò, la Pinacoteca, S. Maria alla Catena, Chiesa di S. Maria la Vetere.
Modica
La chiesa di San Giorgio è un monumentale esempio dell'arte barocca siciliana. Modica Alta mostra belle chiese e numerosi palazzi, come quello di Tommasi-Rosso, dal vasto portale lavorato in pietra e splendide balconate in ferro battuto, sostenute da terrazze con maschere tipiche barocche.
Palazzo Polara, situato a fianco della cattedrale di San Giorgio, è un imponente esempio di barocco siciliano.
Poco lontano si trovano Palazzo Cosentini e Palazzo Bertini. Un altro edificio che merita di essere visitato é la Cattedrale di San Giovanni.
Palazzo Polara, situato a fianco della cattedrale di San Giorgio, è un imponente esempio di barocco siciliano.
Poco lontano si trovano Palazzo Cosentini e Palazzo Bertini. Un altro edificio che merita di essere visitato é la Cattedrale di San Giovanni.
Noto
I palazzi sono maestosi, tutti costruiti nella pietra calcarea locale, tenera e compatta, candida e rosata alla luce del tramonto. La città viene costruita come se fosse una scenografia, giocando con le linee e le curvature delle facciate, con le decorazioni delle mensole, i riccioli e le volute, i mascheroni, i putti, i balconi dai parapetti in ferro battuto. L'asse principale è corso Vittorio Emanuele, scandito da tre piazze in ognuna delle quali si trova una chiesa: S. Francesco all'Immacolata, preceduta da un'imponente scalinata, il Monastero dei SS. Salvatoreo, il Convento di S. Chiara. Piazza Municipio è la più maestosa e movimentata delle tre piazze: su di essa si erge la Cattedrale dall'ampia facciata, scandita da due campanili, che lascia intravedere i resti della cupola, purtroppo crollata nel 1996. Ai lati della cattedrale il Palazzo Vescovile (XIX sec.) e Palazzo Landolina di Sant'Alfano, sul lato opposto le armoniose linee curve di Palazzo Ducezio.
Palazzolo Acreide
Palazzolo, riedificata nel '700, possiede parecchi edifici barocchi che si dispongono lungo le vie principali, corso Vittorio Emanuele e via Carlo Alberto, che confluiscono in piazza del Popolo, dominata dalla maestosa facciata di S. Sebastiano che vi si affaccia dall'alto della sua scalinata. All'estremità occidentale del corso si trova la Chiesa dell'Immacolata, dalla facciata convessa. Via Carlo Alberto è fiancheggiata da palazzi con belle mensole barocche. Da vedere la Casa-Museo dell'etologo Antonino Uccello, la Chiesa di S. Paolo e Palazzo Ludica dall'incredibile e lunghissima balconata sostenuta da mensole a forma di mostri, chimere, mascheroni e altri terribili figuri tipici del gusto barocco.
Piazza Armerina
Questo centro, famoso soprattutto per la vicinanza della bellissima Villa Imperiale del Casale, presenta un bel centro storico che si sviluppa tutt'attorno alla cattedrale barocca. La città si anima ogni 13 e 14 agosto, quando indossa abiti medievali per rievocare l'ingresso delle truppe del Gran Conte Ruggero d'Altavilla. Da vedere: Il Duomo, Palazzo Trigona, il seicentesco complesso francescano, Palazzo Carnicarao, la Chiesa di Fundrò, e, nei dintorni, i famosi scavi di Morgantina e i loro mosaici.
Ragusa
La visita della città può cominciare con la visita della Basilica di San Giorgio, esempio imponente di barocco siciliano, dall'insieme straordinariamente armonioso. In Piazza Pola, la Chiesa di San Giuseppe presenta una facciata molto simile a quella della Basilica di S. Giorgio. Da vedere ancora la Chiesa di Sant'Antonio, la Villa Comunale o Giardino lbleo, ben curato, ampio e panoramico. Poco prima dell'ingresso sorge la Chiesa di San Giorgio Vecchio con un bel portale in stile gotico-catalano. Dal terrazzo antistante la Chiesa di Santa Maria delle Scale si dipartono i circa 250 gradini che, a rampe, portano a Ragusa lbla. Qui, nell'antico nucleo cittadino, si incontrano la settecentesca Chiesa di Santa Maria dell'Idria, Palazzo Cosentini e Palazzo Bertini.
Scicli
Un tempo di dominio arabo (864), passò poi in mano normanna cosi come ricorda il Santuario della Madonna delle Milizie a circa 1,5 km di distanza da Scicli, verso la costa.
La visita del piccolo centro può iniziare da piazza Italia dove, oltre ai bei palazzi settecenteschi, sorge la Chiesa Madre della Madonna delle Milizie, in stile barocco, ricca di stucchi dorati e affreschi. Da sottolineare la Madonna delle Milizie, un'opera in cartapesta rappresentante la Vergine su un cavallo bianco mentre combatte i Saraceni. Da vedere poi la Chiesa di San Bartolomeo del XV secolo, Palazzo Beneventano, uno dei monumenti barocchi più significativi dell'intero ragusano, il Complesso monastico dei Carmelitani e la suggestiva Chiesa di San Matteo.
La visita del piccolo centro può iniziare da piazza Italia dove, oltre ai bei palazzi settecenteschi, sorge la Chiesa Madre della Madonna delle Milizie, in stile barocco, ricca di stucchi dorati e affreschi. Da sottolineare la Madonna delle Milizie, un'opera in cartapesta rappresentante la Vergine su un cavallo bianco mentre combatte i Saraceni. Da vedere poi la Chiesa di San Bartolomeo del XV secolo, Palazzo Beneventano, uno dei monumenti barocchi più significativi dell'intero ragusano, il Complesso monastico dei Carmelitani e la suggestiva Chiesa di San Matteo.








